Gli Editoriali

SIFaCT: rinnovo delle cariche societarie
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Dalla sua fondazione nel 2012 SIFaCT ha visto una crescita costante, ed oggi conta circa 750 soci, rappresentati da un consiglio centrale, composto da un presid [ ... ]

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FARMACIA CLINICA 3.0: RITORNO AL FUTURO - Bologna, 24-26 Ottobre 2019
08 Nov 2019 08:13 - Francesca Venturini, Paolo Baldo, Marco Chiumente, Giulia Dusi, Annarita Gasbarro, Angelo Palozzo, Roberta Rampazzo, Silvia Restuccia, Marta Trojniak, Ilaria Uomo

INTRODUZIONE A conclusione del 7^ congresso SIFaCT, con i dovuti ringraziamenti a tutti coloro che hanno attivamente partecipato: Comitato Scientifico, Comitat [ ... ]

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Progettualità di Sifact: stato dell'arte e prospettive
03 Ago 2019 19:04 - Angelo Palozzo e Marco Chiumente

Per tanti colleghi questo è periodo di ferie: c’è chi le ha già finite, chi è già in vacanza e chi dovrà aspettare ancora un po’. Poche o tante che si [ ... ]

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Ipotesi di governance sulla prescrizione ospedaliera
22 Giu 2019 15:53 - Angelo C. Palozzo e Andrea Messori a nome del CD Sifact

La proposta, primo relatore dott.ssa Ianaro, del disegno di legge “Istituzione sperimentale dei centri operativi e gestionali del farmaco presso le strutture  [ ... ]

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L’iniziativa promossa da Altroconsumo, in collaborazione con Slow Medicine ha coinvolto altre 16 società scientifiche di medici, infermieri, farmacisti e veterinari che hanno me [ ... ]

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Finanziaria 2019 - Le misure di interesse sanitario
05 Gen 2019 16:47 - Gianemilio Giuliani

La legge sul Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, nello stesso testo già approvato dal Senato prima di [ ... ]

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Legge Gelli: pubblicato l'elenco delle 293 società scientifiche accred...
11 Nov 2018 16:18 - Gianemilio GiulianiLegge Gelli: pubblicato l'elenco delle 293 società scientifiche accreditate

Con molti mesi di ritardo rispetto ai tempi stabiliti dalla Legge (tre mesi dall’entrata in vigore della norma), il Ministero della Salute ha pubblicato l'elenco delle società s [ ... ]

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UN NUOVO SITO PER SIFACT
11 Mar 2018 10:20 - Gianemilio Giuliani

A distanza di 6 anni dalla sua prima realizzazione, il vecchio sito Sifact, verrà congelato nella sua attuale versione e rimarrà in appoggio come archivio per pagine e documenti  [ ... ]

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VI CONGRESSO SIFACT – INTRODUZIONE

Titolo: "LA CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEI PERCORSI DI CURA: QUALI RISPOSTE DALLE SANITA' REGIONALI". Linee di indirizzo

Nel VI congresso, in coerenza con la denominazione “clinica” della nostra società, vogliamo porre l’attenzione sul paziente con i suoi bisogni di salute in rapporto anche alla diversa capacità di offerta delle varie sanità regionali che si stanno progressivamente sostituendo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Non possiamo non rilevare come il diritto costituzionale della tutela della salute sia oggi fortemente condizionato da politiche sanitarie regionali, che generano disuguaglianza nell’offerta di servizi e prestazioni sanitarie, che alimentano sprechi e inefficienze ed influenzano gli esiti di salute della popolazione.

Soprattutto nell’ambito della cronicità che, è stato stimato, assorbirà nei prossimi anni una percentuale molto elevata di risorse del Servizio sanitario (80%), diventa fondamentale garantire, trattamenti efficaci ed appropriati in un contesto di equità e sostenibilità economica.

La promozione del “Piano Nazionale delle Cronicità” può essere un passo fondamentale in questa direzione, ma il suo recepimento e l’attuazione da parte delle Regioni dovrebbe essere vincolante e riconosciuto come vero e proprio “adempimento Lea”, ed oggetto di verifiche. Il Piano dovrebbe favorire l’adozione, in ambito regionale, di strumenti metodologici e operativi volti a sostenere l’attuazione di modelli innovativi di gestione della cronicità, che alcune regioni stanno già iniziando, pur con difficoltà, a sperimentare.

Il Piano prevede inoltre un ampio investimento sugli strumenti della Information & Communication Technology (ICT) e la loro integrazione nei modelli di cura per specifiche patologie croniche, per sviluppare un lavoro in rete e migliorare l’offerta di cure sul territorio, contenendo la spesa per queste patologie.

La ICT è ormai accessibile e disponibile per ogni attività sanitaria, contribuendo sia in ospedale che nel territorio, a migliorare la qualità delle prestazioni, recuperare efficienza, ridurre gli errori e a garantire tracciabilità. La centralità del cittadino-paziente deve significare anche investire in ICT per migliorare l’efficacia delle cure e la sicurezza per i pazienti.

Gli stessi strumenti informativi sono oggi facilmente accessibili (Internet) anche per i pazienti che diventano più consapevoli e che vogliono partecipare al processo decisionale che li riguarda, acquisendo autonomamente informazioni sulla malattia e sulla terapia. Il paziente che si informa in modo autonomo e che condivide la sua esperienza (pensiamo anche ai Forum tematici) contribuisce a costruire "cultura" sulla malattia e sul percorso ottimale di cura.

Il paziente informato solitamente ha anche una migliore aderenza verso la terapia. Alla base ci deve essere certamente una informazione corretta, esaustiva e trasparente da parte del medico, circa le aspettative del paziente sul trattamento, sia in termini di beneficio che di effetti collaterali, che può eventualmente verificare attraverso le risorse della rete.

Per l’industria farmaceutica la centralità del paziente nel percorso di cura è un aspetto fondamentale che, soprattutto nell’ambito della cronicità, non può significare “fidelizzazione” verso un determinato brand, quando il bisogno reale è nella disponibilità di trattamenti di cura efficaci, risolutivi e sostenibili per il Servizio Sanitario, ma anche nella semplificazione delle terapie (riduzione del n° di somministrazioni) e nella minor traumaticità delle stesse.

Centralità del paziente significa anche consentire l’accesso, senza eccezioni, ai farmaci autorizzati da AIFA e potenzialmente disponibili per la gestione delle terapie. Purtroppo tra “carenze” e “indisponibilità” molti farmaci di comune impiego, risultano spesso non accessibili  per lunghi periodi, con il rischio di compromettere il trattamento ottimale dei pazienti e di determinare disservizi ed artificiosi incrementi dei costi a carico del SSN. E’ quindi necessario da parte delle autorità, intensificare la vigilanza sulla concreta applicazione delle norme vigenti, anche attraverso controlli per prevenire distorsioni del mercato spesso legate alle dinamiche del circuito distributivo.

In queste brevi considerazioni introduttive, sono state di fatto, anticipate le tematiche che saranno trattate nelle giornate congressuali, alle quali si aggiungeranno altri argomenti relativamente all’ambito oncologico, all’allarme per le resistenze antimicrobiche, agli aspetti di farmacovigilanza, ecc., che saranno sempre esplorati dalla prospettiva del paziente posto al centro delle scelte di salute che lo riguardano.

Gli argomenti saranno affrontati con contributi multidisciplinari e con una pari rappresentazione degli aspetti ospedalieri e delle specificità del territorio; inoltre daremo voce anche ai nostri associati con un loro maggior coinvolgimento sui temi del congresso, attraverso contributi in ogni sessione, ricavati dai migliori abstract.

 

                                                                                              Il Presidente del Congresso
                                                                                                    Gianemilio Giuliani


Commenti   

0 #1 FRANCESCO 2018-07-21 19:55
ma l'invio abstract è riservato solo agli iscritti?
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