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SPAZIO DEDICATO ALLA PUBBLICAZIONE DI CONTRIBUTI LIBERI, ARTICOLI BREVI, NOTIZIE, COMMENTI IL CUI CONTENUTO NON RIFLETTE NECESSARIAMENTE LE POSIZIONI DI SIFACT

A distanza di 6 anni dalla sua prima realizzazione, il vecchio sito Sifact, verrà congelato nella sua attuale versione e rimarrà in appoggio come archivio per pagine e documenti meno recenti. Il rifacimento del sito e soprattutto il suo spostamento su altro server, si è reso necessario per ragioni di sicurezza informatica, di stabilità e di possibilità di aggiornamento della struttura informatica su cui è costruito.

Anche il nuovo sito utilizza uno strumento open source, Joomla, nella sua ultima versione (3.85). Su questa pattaforma vengono implementate tutte le estensioni (sempre open source) che arricchiscono le funzionalità informative, gli aspetti interattivi, ma soprattutto, l’infrastruttura gestionale della Società (anagrafica dei soci, pagamenti delle quote, sistema di mailing, newsletter, ecc.).

Definizione di COI e di CDO
Si ha un conflitto di interesse “quando ci si trova in una condizione nella quale il giudizio professionale riguardante un interesse primario (nel nostro caso la salute di un paziente) tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario (guadagno economico, vantaggio personale)”.

Il conflitto di interesse può essere distinto in:

  • il "conflitto di interessi" (COI) in cui prevale l'interferenza di tipo economico
  • il "conflitto di obbligazione" (CDO) in cui prevale l'obbligo morale,

in quanto questi due aspetti potrebbero avere una diversa valutazione etica.

Campo di applicazione
Il conflitto di interesse si applica in primo luogo ai professionisti dipendenti da strutture del SSN, può essere esteso ai professionisti convenzionati col SSN o a dipendenti da farmacie, parafarmacie, corner GDO, ospedali o cliniche privati convenzionati col SSN.

La documentazione sull’efficacia clinica comparativa e sul rapporto costo/efficacia si sta affermando, in misura via via crescente,  come un elemento essenziale nel procurement di farmaci e dispositivi medici. La letteratura scientifica infatti svolge il ruolo di “spiegare”, tramite un’idonea documentazione, il “perché” della decisione che il Sistema Sanitario sta assumendo riguardo all’acquisto di “quei” farmaci o di “quei” dispositivi medici. Per la natura strettamente clinica di questa documentazione, un punto importantissimo è che questa documentazione fornisce il necessario collegamento tra i prodotti da acquistare e le indicazioni cliniche da sottoporre a trattamento.
Ciò sancisce il ben noto principio per cui i prodotti (ossia i farmaci o i dispositivi) non vengono acquistati in quanto “oggetti” (come accade per tutti gli altri beni di consumo) bensì per la loro azione terapeutica e quindi per il beneficio clinico che essi apportano ai pazienti.

La campagna di sensibilizzazione di Cittadinanzattiva, alla quale SIFACT ha dato il proprio patrocinio, ha come argomento i farmaci equivalenti sui quali effettuare una informazione corretta per avere un rapporto consapevole con questi farmaci e che conti su una stretta collaborazione tra cittadini, istituzioni, operatori sanitari e imprese, sgombrando il terreno dai falsi miti e da luoghi comuni. 
Il senso della campagnaIoEquivalgo”, promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, presentata questa settimana a Roma, e nata per informare i cittadini dell’opportunità di risparmio a parità di qualità, efficacia e sicurezza offerta dai farmaci equivalenti (fascia A e C a totale carico del cittadino), per promuovere la conoscenza della lista di trasparenza dei farmaci e la consapevolezza dei cittadini, per garantire il diritto ad informazioni semplici, utili e corrette per scelte oculate, nonché per offrire strumenti pratici e consigli utili per essere più proattivi nei confronti del farmacista e del medico.