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SPAZIO DEDICATO ALLA PUBBLICAZIONE DI CONTRIBUTI LIBERI, ARTICOLI BREVI, NOTIZIE, COMMENTI IL CUI CONTENUTO NON RIFLETTE NECESSARIAMENTE LE POSIZIONI DI SIFACT

La legge sul Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, nello stesso testo già approvato dal Senato prima di Natale, è stata approvata in via definitiva il 30/12.  In serata è arrivata anche la firma di avvallo del Presidente della Repubblica per scongiurare l’avvio dell'esercizio provvisorio.
In considerazione delle modalità che hanno caratterizzato l’iter parlamentare della manovra, la legge si presenta con un unico articolo costituito da migliaia di commi e sottocommi. Si tratta infatti di un emendamento all’articolo 1 della legge già precedentemente approvata dal parlamento, che ha riscritto l’intera norma. La lettura si presenta quindi particolarmente complessa e disordinata.

Nell’analisi che segue sono state pertanto estrapolate le misure di interesse per la sanità e raggruppate per singola tematica omogenea. Per l’applicazione di molti di questi punti saranno necessari decreti attuativi che verranno emanati successivamente.

Con molti mesi di ritardo rispetto ai tempi stabiliti dalla Legge (tre mesi dall’entrata in vigore della norma), il Ministero della Salute ha pubblicato l'elenco delle società scientifiche accreditate per le linee guida.

Nell'elenco che sarà aggiornato ogni due anni, risultano iscritte 293 società e associazioni che hanno superato la valutazione sul piano amministrativo, in quanto hanno presentato tutte uno statuto aggiornato successivamente all'entrata in vigore del Decreto

Non sono state pertanto inserite nell'Elenco, spiega il ministero della Salute sul proprio sito, "le società o associazioni tecnico scientifiche che unitamente alla presentazione dell'istanza non hanno allegato, come richiesto dal Decreto ministeriale, lo statuto; le società e associazioni il cui statuto non risulta aggiornato ai contenuti richiesti dal Decreto ministeriale 2 agosto 2017 e le società i cui statuti, sebbene aggiornati successivamente al Decreto ministeriale, sono totalmente non aderenti ai requisiti previsti dal Decreto ministeriale".

A distanza di 6 anni dalla sua prima realizzazione, il vecchio sito Sifact, verrà congelato nella sua attuale versione e rimarrà in appoggio come archivio per pagine e documenti meno recenti. Il rifacimento del sito e soprattutto il suo spostamento su altro server, si è reso necessario per ragioni di sicurezza informatica, di stabilità e di possibilità di aggiornamento della struttura informatica su cui è costruito.

Anche il nuovo sito utilizza uno strumento open source, Joomla, nella sua ultima versione (3.85). Su questa pattaforma vengono implementate tutte le estensioni (sempre open source) che arricchiscono le funzionalità informative, gli aspetti interattivi, ma soprattutto, l’infrastruttura gestionale della Società (anagrafica dei soci, pagamenti delle quote, sistema di mailing, newsletter, ecc.).

Definizione di COI e di CDO
Si ha un conflitto di interesse “quando ci si trova in una condizione nella quale il giudizio professionale riguardante un interesse primario (nel nostro caso la salute di un paziente) tende a essere indebitamente influenzato da un interesse secondario (guadagno economico, vantaggio personale)”.

Il conflitto di interesse può essere distinto in:

  • il "conflitto di interessi" (COI) in cui prevale l'interferenza di tipo economico
  • il "conflitto di obbligazione" (CDO) in cui prevale l'obbligo morale,

in quanto questi due aspetti potrebbero avere una diversa valutazione etica.

Campo di applicazione
Il conflitto di interesse si applica in primo luogo ai professionisti dipendenti da strutture del SSN, può essere esteso ai professionisti convenzionati col SSN o a dipendenti da farmacie, parafarmacie, corner GDO, ospedali o cliniche privati convenzionati col SSN.

La documentazione sull’efficacia clinica comparativa e sul rapporto costo/efficacia si sta affermando, in misura via via crescente,  come un elemento essenziale nel procurement di farmaci e dispositivi medici. La letteratura scientifica infatti svolge il ruolo di “spiegare”, tramite un’idonea documentazione, il “perché” della decisione che il Sistema Sanitario sta assumendo riguardo all’acquisto di “quei” farmaci o di “quei” dispositivi medici. Per la natura strettamente clinica di questa documentazione, un punto importantissimo è che questa documentazione fornisce il necessario collegamento tra i prodotti da acquistare e le indicazioni cliniche da sottoporre a trattamento.
Ciò sancisce il ben noto principio per cui i prodotti (ossia i farmaci o i dispositivi) non vengono acquistati in quanto “oggetti” (come accade per tutti gli altri beni di consumo) bensì per la loro azione terapeutica e quindi per il beneficio clinico che essi apportano ai pazienti.